Ristoranti: è obbligatorio indicare la provenienza degli ingredienti?

Ristoranti e pizzerie non hanno l’obbligo di indicare ai clienti la provenienza degli ingredienti usati negli alimenti da loro preparati, ma quando lo fanno volontariamente le indicazioni devono essere veritiere e non ingannevoli.

Ristoranti: è obbligatorio indicare la provenienza degli ingredienti?I clienti degli esercizi di ristorazione hanno il diritto di conoscere gli ingredienti utilizzati per la preparazione degli alimenti, ma i ristoratori non hanno nessun obbligo di informarli anche sulla provenienza, a meno che …

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Latte: pubblicato il decreto che obbliga ad indicare l’origine

latte-370x230È stato appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che ha reso obbligatorio per i produttori di latte e di molti latticini prodotti e venduti in Italia indicare nell’etichetta il paese di origine del latte, così da permettere ai consumatori di sapere con certezza se si tratta o meno di latte italiano

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Nasce CoFood, innovazione e consulenza in campo alimentare

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il logo di CoFood è un melograno, simbolo secondo la cultura greca di completezza e di interrelazione dinamica volta al continuo progresso della conoscenza

CoFood Network nasce grazie all’intraprendenza di sei professionisti del mondo della consulenza agroalimentare, legale, commerciale e sanitaria. È una rete di professionisti livello nazionale che si pone al servizio degli operatori dei settori alimentare e mangimistico. Ciò che distingue CoFood è l’interdisciplinarietà tramite l’apporto originale e innovativo di ciascun professionista aderente al network: ogni attività di CoFood è infatti il frutto della cooperazione diretta e indiretta tra figure professionali di diversi settori scientifico-disciplinari. Continua a leggere

Fritti: il ristoratore può riutilizzare l’olio?

t-oil270L’olio per frittura può essere nocivo per la salute dell’uomo se riutilizzato troppe volte per friggere cibi. Per questo motivo i ristoratori devono rispettare precisi obblighi e limiti di legge in caso di riutilizzo degli oli per frittura e rischiano sanzioni severe, anche penali, in caso di violazione…

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Igiene degli alimenti: legale rappresentante non sempre responsabile

Nelle catene di supermercati o punti vendita di alimentari il responsabile per l’igiene degli alimenti è il gestore del singolo punto vendita e non il legale rappresentante della società se la violazione dipende dalla gestione del singolo negozio.

supermercatoLa responsabilità per la violazione delle norme sulla sicurezza e l’igiene degli alimenti commessa in un punto vendita di una catena di supermercati o negozi di alimentari è del responsabile del singolo negozio, anche in assenza di una specifica delega

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Se l’etichetta di un alimento non indica le sostanze allergeniche

pic5Allergie alimentari: quale tutela ha il consumatore che, acquistando un prodotto alimentare in un supermercato, sviluppa una reazione per un’intolleranza a una delle sostanze allergeniche contenute nel cibo?

Chi soffre di allergie o intolleranze alimentari è attento a quali cibi consuma. Può accadere però che l’etichetta dell’alimento acquistato o il menu del ristorante non indichino la presenza di sostanze allergeniche…

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Un alimento che ho comprato mi ha fatto male: a chi chiedo i danni?

intossicazione-alimentareHo comprato un alimento al supermercato e dopo averlo consumato sono stato male, posso chiedere il risarcimento del danno? A chi: al supermercato o al produttore?

Può capitare che un cibo acquistato al supermercato provochi dei danni alla salute, più o meno gravi, al consumatore. Chi subisce un danno ha diritto di chiedere il risarcimento…

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