Pubblicità cannabis light: è legale?

cannabis-marijuana-pianteAbbiamo già parlato in un precedente articolo (“Cannabis: una guida alla produzione legale”) della forte crescita in Italia della coltivazione della canapa, conosciuta anche come cannabis e del mercato dei prodotti da essa derivati: alimentari, cosmetici, indumenti, prodotti da collezionismo e altro ancora. Nel 2016 il Parlamento ha anche approvato una legge [1] che stabilisce i casi nei quali le piante di canapa possono essere legalmente coltivate e quali prodotti possono essere fabbricati e commercializzati senza rischio di sanzioni.

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Cannabis: una guida alla produzione legale

cannabis-marijuana-piante.jpgColtivare cannabis e fabbricare prodotti di consumo che la contengono è legale se si rispettano le norme previste dalle leggi in materia e sono anzi previsti aiuti e incentivi pubblici per i produttori. In questa breve guida rivolta a produttori e consumatori cercheremo di distinguere cosa è legale e cosa non lo è per avvicinarci ad un argomento che per molti anni è stato tabù ed evitare al tempo stesso brutte sorprese…

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Minacce, truffe e altri reati: più facile farla franca senza querela

querela-denuncia1Vita più facile per chi commette un crimine: dal 9 maggio molti reati comuni saranno punibili solo se la vittima presenta formale querela entro il termine previsto dalla legge. Sono previste eccezioni per i casi più gravi e un termine di 3 mesi per sporgere querela per i reati subiti in passato. Ma procediamo con ordine e vediamo quali sono le novità in materia di minacce, truffe e altri reati e perché è più facile farla franca senza querela.

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Indennizzo alle vittime di reati violenti: elemosina di Stato?

Le vittime di reati violenti potranno finalmente chiedere allo Stato un indennizzo se non otterranno il risarcimento dal colpevole. Si tratta però di pochi spiccioli riservati a chi ha un reddito bassissimo.

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Il governo ha finalmente approvato il decreto chiesto dall’Unione europea che riconosce alle vittime di reati violenti un indennizzo pagato dallo Stato [1]. La misura è deludente e inefficace e si presenta quasi come un’elemosina di Stato che rischia di insultare le vittime, piuttosto che risarcirle…

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Droga in internet: quali rischi per chi acquista

Acquistare droga su internet per uso esclusivamente personale non è reato, ma si tratta comunque di un acquisto rischioso che può comportare sgradevoli conseguenze legali per l’acquirente.

syringe-1884784_640Il mercato della droga su internet è in costante crescita, nonostante i ripetuti tentativi della polizia di contrastarlo. L’anonimato e l’acquisto di pochi grammi per usoesclusivamente personale non escludono tuttavia il rischio di controlli e sanzioni per gli acquirenti…

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Cyberbullismo: cosa prevede (davvero) la nuova legge

La legge sul cyberbullismo introduce per la prima volta in Italia norme dedicate alla prevenzione e al contrasto del fenomeno che ha per protagonisti e vittime i minorenni, con il coinvolgimento diretto delle scuole.

Cyberbullismo: cosa prevede (davvero) la nuova leggeDa oggi i minorenni vittime di cyberbullismo e i loro genitori potranno contare su maggiori tutele grazie all’introduzione di norme che mirano a prevenire e contrastare più efficacemente i fenomeni di bullismo informatico

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Iva, omesso versamento e frodi: la parola alla Corte Ue

tasse-370x230Per i reati in materia di Iva la Corte europea aveva imposto ai giudici italiani di non applicare la prescrizione. La Corte costituzionale non ci sta e ha fatto di nuovo ricorso alla Corte di Lussemburgo.

Omesso versamento e frodi in materia di Iva: sempre più confusione e incertezza sulla prescrizione per coloro che si trovano ad essere accusati di questi reati. Adesso si dovrà attendere una nuova pronuncia della Corte di Giustizia dell’Ue

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Igiene degli alimenti: legale rappresentante non sempre responsabile

Nelle catene di supermercati o punti vendita di alimentari il responsabile per l’igiene degli alimenti è il gestore del singolo punto vendita e non il legale rappresentante della società se la violazione dipende dalla gestione del singolo negozio.

supermercatoLa responsabilità per la violazione delle norme sulla sicurezza e l’igiene degli alimenti commessa in un punto vendita di una catena di supermercati o negozi di alimentari è del responsabile del singolo negozio, anche in assenza di una specifica delega

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